riccardo's profilePirata del destinoPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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May 12 AchilleAzzurro, il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me...suonava più o meno così il ritornello nazionalpopolare più famoso di Adriano Celentano. E' la canzone che noi tutti cantavamo alle gite delle elementari, quelle con i walkman dalle enormi cuffie e dei mitici Ringo bigusto. Finita la "pax" dettata dalla canzone si ricominciava ad essere scurrili, ad offenderci, a darci le sciarpe annodate con violenza sopra la testa, tutto ovviamente condito da sfottò calcistici. Sul lungotevere verso via dei Bresciani non era una vera e propria gita, ma i nostri 17 anni facevano si che tale fosse. Tutti nel furgoncino a 9 posti: 8 imputati più autista.
Achille aveva il dono di farci sorridere anche nelle giornate più cupe. E allora dimentichi delle udienze ridevamo e scherzavamo sul Transit come se fosse una gita. E non la smettevamo proprio; qualcuno di noi ebbe la faccia tosta di fare il cretino pure davanti al giudice provocando delle risate a malapena trattenute dal dovere istituzionale. Achille già. Ettore e non Achille preferivo in altri scritti. Ma questo Achille era diverso perchè mai si vantò di esser guerriero, nè umiliò i nemici una volta vinti.
In tanti mi dicono che l'aver viaggiato molto mi ha permesso di scoprire il mondo, di allargare i miei orizzonti, di conoscermi meglio, ma nessuno ha mai saputo che tutto questo lo devo a lui.
Ciao Achille, grazie di tutto. |
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